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23 gennaio
Dove
Puglia
Mesagne

Giornata della shoah "Dimenticanza è sciagura, mentre memoria è riscatto

Proposto da: FIAB Mesagne - Cicloamici

“Dimenticanza è sciagura, mentre memoria è riscatto.” ...

• A cura dei “Cicloamici” Fiab Mesagne
• In occassione della giornata della memoria prevista il prossimo Giovedi 27 Gennaio, i Cicloamici organizzano una ciclopedalata, “per non dimenticare”.
• Essendo Giovedi un giorno feriale, il notro evento si terrà:
• DOMENICA 23 Gennaio
ORARI

• Incontro ore 08:15 presso la Chiesa Madre di San Nicola (CISTERNINO)
• Partenza ore 08:45 con arrivo ad Alberobello
• Rietrno previsto a Cisternino previsto per le 15:30

ISCRIZIONI
Si effettuano entro Venerdi 21 Gennaio, l costo dell’escursione, comprensivo di assicurazione, è: Gratuito per tutti i tesserati FIAB, di Euro 2,00 per i non soci
Capogita: Giuseppe Busco: 3930026772

NOTE TECNICHE
Lunghezza del percorso in bicicletta: 45 km A/R
Livello di difficoltà: basso
E’ obbligatorio partecipare con biciclette in buona condizione, dotate di cambio e freni efficienti. Controllate la vostra bici in anticipo, munitevi di almeno una camera d’aria di riserva e del necessario per le riparazioni d’urgenza.
E’ obbligatorio rispettare tutte le norme previste dalla legge per il COVID
E’ consigliabile munirsi di mantellina per la pioggia e di un cambio di riserva.
Ricordate che il buon senso impone l’uso del casco e che il viaggiare in bici non ci esime dal rispetto del codice della strada. Inoltre va rispettato il regolamento di gita.
L’associazione non si assume alcuna responsabilità per incidenti e danni a persone o cose che dovessero verificarsi nel corso della giornata. L’iscrizione costituisce autodenuncia di buone condizioni fisiche e mentali.
L’itinerario è a cura del capogita e dell’associazione Fiab Cicloamici “Mesagne”.

 

ITINERARIO
Partenza dalla chiesa di “Chiesa di San Nicola di Patara” Piazza Giuseppe Garibaldi, 72014 Cisternino BR.
Attraverso vie secondarie a basso traffico, giungeremo ad Alberobello attraversando Locorotondo
La nostra meta sarà “La casa rossa”
Casa Rossa non è un unicum dell’internamento di ebrei in Puglia, né della permanenza di displaced persons nel lungo dopoguerra: è però un caso isolato in Italia e tra i pochi nel mondo di struttura di deportazione, e quindi di luogo della memoria, di lunga durata: “dieci anni”.
I dettagli della storia saranno raccontati il giorno dell’evento.
Dopo il “gesto nobile” della memoria, faremo visita al “trullo sovrano”.
E’ situato nella parte nord di Alberobello, alle spalle della Chiesa dei Santi Medici Cosma e Damiano. Esso rappresenta l’unico trullo ad avere un piano sopraelevato, raggiungibile dall’interno attraverso una scala in muratura, tra i primi ad essere costruito con la malta. La maestosa cupola conica, alta circa 14 metri, si erge imponente al centro di un gruppo costituito da dodici coni.
Trullo Sovrano è, dunque, un edificio di transizione che preannuncia il mutamento generale della tecnica di realizzazione dei trulli, infatti il maestro murario, rimasto ignoto, adottò soluzioni costruttive uniche che fanno di questo edificio la più avanzata e mirabile interpretazione dell’architettura a trullo.
L’attuale ala sinistra costituisce il suo nucleo originario, che si può far risalire agli inizi del 1600, mentre la parte restante fu costruita nella prima metà del 1700 per conto della famiglia benestante del sacerdote Cataldo Perta (1744 – 1809).

CAPOGITA: Giuseppe Busco per info: 3930026772

Gita (1g) Da 40 a 60 km Medio