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fino al 11 Ottobre 2020
Cosa vedere a laterza puglia
Dove
PUGLIA, BASILICATA

LA VIA ELLENICA DEL CAMMINO MATERANO

Proposto da: FIAB Rovigo - Amici della Bici Onlus

Programma dettagliato: https://rovigoinbici.files.wordpress.com/2020/01/puglia3-1.pdf

Domenica 7: partenza

Lunedì 8: La prima tappa della Via Ellenica parte dal mare, da Brindisi. Importante porto romano e ponte verso l’oriente, Brindisi è città di viaggio: qui si concludeva la celebre Via Appia che la collegava a Roma, di cui rimane il ricordo nella monumentale colonna terminale che ancora oggi domina le acque dell’Adriatico. Si pedala facilmente lungo la costa brindisina fino alla Riserva Naturale e Area Marina Protetta di Torre Guaceto, tra i profumi intensi della macchia mediterranea e un mare cristallino, deviando poi nell’interno, per la campagna che comincia a popolarsi di ulivi millenari. Il castello di Serranova, il piccolo borgo di Carovigno e poi la bella Ostuni, città bianca di calce, sono all’orizzonte, e già si pedala sull’antica Via Traiana nel cuore del Parco Naturale delle Dune Costiere.

Martedì 9: Altra tappa, altro paesaggio. Si abbandona la costa adriatica e si sale sull’altopiano delle Murge, cuore roccioso di Puglia. Qui la roccia calcarea, durissima, affiora dal terreno e compone muretti a secco, trulli, cummerse, masserie e altre architetture contadine: benvenuti in Valle d’Itria! Tranquille stradine di campagna e un breve passaggio sulla Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese introducono a due tra i “Borghi più belli d’Italia”, Cisternino e Locorotondo, che dominano la valle dei trulli, mentre ci si avvicina a quella che ne è la capitale, Alberobello, patrimonio mondiale dell’umanità. E pedalando in questa terra ricca di fascino, tra vigneti, oliveti e boschetti di querce, si giunge a Martina Franca, elegante città d’arte, che custodisce preziose chiese e palazzi testimonianza del settecento pugliese barocco e rococò.

Mercoledì 10: Nella terza tappa della Via Ellenica si continua a pedalare tra i paesaggi rurali della Murgia di sud-est. Le campagne popolose della Valle d’Itria lasciano gradualmente spazio a vasti seminativi e pascoli, punteggiati da bianche masserie dall’antica tradizione zootecnica e da fitti boschi di querce. E già si entra nel Bosco delle Pianelle, riserva naturale e polmone verde di Puglia, che incanta il viaggiatore per le gallerie verdi di lecci, fragni e roverelle, gli alberi secolari e le ombrose gravine, rifugio di briganti e luogo di passaggio delle mandrie in transumanza. Superato il bosco si scende di quota, dall’altopiano delle Murge verso la piana di Taranto e il suo golfo che lascia intravedere all’orizzonte i monti lucani, mentre i borghi di Crispiano e Massafra annunciano l’ingresso nella Terra delle Gravine e della civiltà rupestre.

Giovedì 11: Nel quarto giorno si pedala, su e giù, interamente nella Terra delle Gravine, antichissimi canyon carsici, scavati dall’acqua nella roccia calcarea, che spaccano i gradoni murgiani scendendo verso il mar Jonio. Esse sono numerosissime lungo tutto l’arco jonico tarantino e sono preziosi scrigni di biodiversità, storia e arte. Le gravine, che oggi ospitano rare specie animali, hanno accolto nei secoli dell’Alto Medioevo comunità locali che qui vivevano in villaggi scavati nella roccia, spesso arricchiti da splendide chiese rupestri e monasteri, presenti a centinaia in Puglia, antichi custodi dell’arte bizantina. E pedalando si toccano i caratteristici borghi di Mottola, Palagianello, Castellaneta fino ad arrivare a Laterza, costruita proprio a picco sulla sua gravina, quello che è considerato uno dei canyon più grandi d’Europa. Un arrivo da mozzare il fiato!

Venerdì 12: L’ultima tappa della Via Ellenica, la più impegnativa, è quella che segna il passaggio in Basilicata. Partiti da Laterza si pedala in direzione di Ginosa, una silenziosa Matera in miniatura costruita nella roccia della sua gravina, con i fascinosi rioni rupestri del Casale e della Rivolta. Superato il confine ecco Montescaglioso, piccolo borgo arroccato in cima ad un colle e affacciato sullo spettacolo della Valle del fiume Bradano: si sale fin lassù con un balzo di 300 m. e poi si scende giù, avanzando ormai verso Matera. Con una strada che continua a salire tra vasti campi verdi e oro e il pianoro roccioso della Murgia Materana, si affrontano gli ultimi chilometri fino a raggiungere la meta di ogni Cammino Materano: la città dei Sassi, patrimonio mondiale di bellezza e unicità, dove storia, arte, natura e cultura convivono in uno strepitoso amalgama che incanta viaggiatori da ogni parte del mondo.

Sabato 13: Lasciamo le bici a riposare è ci inoltreremo nella gravina materana per un trekking alla scoperta di questa splendida zona selvaggia e incontaminata.

Domenica 14: Transfert in treno da Matera a Bari per il rientro.

 

QUOTE ISCRIZIONI

Per partecipare all’iniziativa è obbligatorio essere soci FIAB regolarmente iscritti da almeno due mesi per l’anno 2020, le iscrizioni si possono fare in orario sede o online saranno validate esclusivamente con il versamento dell’acconto (anche tramite bonifico) di euro 145 da fare entro il 29 febbraio e comunque fino all’esaurimento dei posti. Il numero massimo dei partecipanti previsto è di 20.
Con l’iscrizione è necessario comunicare la propria altezza per il noleggio delle biciclette.

Il rimanente saldo di 280€ deve essere versato entro il 7 maggio.

La quota di partecipazione complessiva è di 425 euro a persona. Gli acconti non sono rimborsabili salvo disdetta entro il 29 febbraio o, oltre questa data, se viene individuato un sostituto o per cause di forza maggiore se documentate.

LA QUOTA COMPRENDE

La quota comprende il trattamento di pernottamento e colazione per 7 notti, la guida per 6 giorni, il noleggio della bici per 5 giorni, il trasporto bagagli da albergo ad albergo, il transfer da Matera a Bari FS del 14 mattina, l'assicurazione infortuni e annullamento.

LA QUOTA NON COMPRENDE

La quota non comprende il biglietto ferroviario di andata da Rovigo (o altro punto di partenza) a Brindisi e quello di ritorno da Bari a Rovigo (o altro punto di arrivo). Le cene saranno prenotate di volta in volta e saldate in loco. Le sistemazioni per la notte saranno in camere doppie, triple, quadruple e appartamenti e quindi richiesta la disponibilità a condividere le camere. Durante il tour ci saranno delle visite che, se a pagamento, saranno saldate in loco.

COSA PORTARE

Ogni partecipante deve avere con se un documento di identità e quello per l’assistenza sanitaria. Si raccomanda un abbigliamento adeguato al clima, kw, un bagaglio essenziale e il pranzo al sacco per il primo giorno.
Adattabilità, responsabilità e buonumore.

Ciclovacanza Da 40 a 60 km Medio Solo per soci FIAB